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	<title>Ditom</title>
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	<description>Prodotti per la Stampa dal 1939</description>
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		<title>Flexo Day, 9 Febbraio anche a Napoli</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 09:35:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Controllo qualità stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi Ditom]]></category>
		<category><![CDATA[News & Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[flessografia]]></category>
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		<category><![CDATA[gestione anilox]]></category>
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		<description><![CDATA[A seguito del grande successo della giornata dedicata alla Flessografia di  Novembre, ATIF ha proposto lo stesso appuntamento a Napoli GIOVEDI 9 FEBBRAIO per dare la possibilità alle aziende del centro-sud Italia di aggiornarsi su nuove tecnologie, ricerche nel campo della flessografia e interessanti sviluppi. Cristiano Bottazzini, responsabile dell&#8217;area tecnica Ditom, ha parlato dell&#8217;influenza degli &#8230; <a href="http://ditom.it/flexo-day-9-febbraio-anche-a-napoli/">Read more <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/11/atif-logo.jpg"><img class="size-full wp-image-808 alignleft" title="Associazione Tecnica Italiana per la Flessografia" src="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/11/atif-logo.jpg" alt="" width="300" height="165" /></a>A seguito del grande successo della giornata dedicata alla Flessografia di  Novembre, ATIF ha proposto lo stesso appuntamento a Napoli GIOVEDI 9 FEBBRAIO per dare la possibilità alle aziende del centro-sud Italia di aggiornarsi su nuove tecnologie, ricerche nel campo della flessografia e interessanti sviluppi.</p>
<p><a href="http://ditom.it/wp-content/uploads/2012/02/s-3d-cylinder02.jpg"><img class="size-full wp-image-934 alignleft" title="s-3d-cylinder02" src="http://ditom.it/wp-content/uploads/2012/02/s-3d-cylinder02.jpg" alt="" width="184" height="151" /></a><strong>Cristiano Bottazzini</strong>, responsabile dell&#8217;area tecnica <strong>Ditom</strong>, ha parlato dell&#8217;influenza degli anilox sulle problematiche di stampa. Attraverso una proiezione di immagini tridimensionali raccolte durante numerosi interventi tecnici presso gli stampatori sarà possibile analizzare le possibili cause dei cambi di volume, la validità dei sistemi di pulizia e trovare le soluzioni più idonee per ottenere qualità e ripetibilità in stampa evitando sprechi di tempo e materiale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;obiettivo della giornata era quello di fornire gli strumenti necessari per raggiungere e mantenere elevati livelli di efficienza e controllo dei processi produttivi flessografici.</p>
[[Show as slideshow]]
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong>GLI INTERVENTI DELLA GIORNATA: FLEXO DAY 2012 A NAPOLI<br />
</strong></span><br />
Norme ISO e documenti ATIF: Attilio Boccardo<br />
Aggiornamenti ATIF</p>
<p>Anilox, influenza delle problematiche di stampa<br />
Cristiano Bottazzini ATIF</p>
<p>Inchiostri UV nella stampa flessografica<br />
Renato Bottacchiari RADTECH</p>
<p>Il costo ora di una macchina flessografica<br />
Luigi Lanfossi TAGA ITALIA<br />
Tecnologie per migliorare la produttività e qualità in flessografia<br />
Andrea Dallavalle ATIF</p>
<p>Stampa diretta di alta qualità su cartone ondulato<br />
Luigi Barbareschi LOHMANN ITALIA</p>
<p>Inchiostri su misura<br />
Giuseppe Gianetti HUBER ITALIA</p>
<p>Inchiostri per il terzo millennio<br />
Mirco Bassi SUN CHEMICAL</p>
<p>Rossini Evolution &#8211; Sistema automatico di lavaggio del tamburo su macchine flessografiche<br />
Angelo Alloggia ROSSINI</p>
<p>I nastri biadesivi per il miglioramento del prodotto<br />
A. Conti e M. De Stefani ATIF</p>
<p>Influenza delle matrici di nuova generazione sulla qualità di stampa<br />
Massimiliano Merlo  ATIF</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><span style="color: #ff6600;"><span style="color: #000000;">Per maggiori dettagli, www.atif.it</span></span></span><strong><span style="color: #ff6600;"><a href="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/11/atif-flexoday2011.pdf"><span style="color: #ff6600;"><br />
</span></a></span></strong></p>
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		</item>
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		<title>Ridurre i costi di una macchina da stampa flexo</title>
		<link>http://ditom.it/i-costi-di-una-macchina-da-stampa/</link>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 12:15:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Controllo qualità stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News & Approfondimenti]]></category>
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		<category><![CDATA[verifica volumi anilox]]></category>

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		<description><![CDATA[Da una ricerca di mercato, è emerso che la gestione degli anilox può essere l’elemento chiave per ridurre elevati costi macchina: un set di quattro anilox con una differenza di volume maggiore del 5-10% avrà una densità diversa in stampa che richiederà un aggiustamento degli inchiostri, modifiche dei setting di stampa e, soprattutto, molti test &#8230; <a href="http://ditom.it/i-costi-di-una-macchina-da-stampa/">Read more <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/10/top-report-pulizia-ko.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-187" title="top-report-pulizia-ko" src="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/10/top-report-pulizia-ko.jpg" alt="report per controllo e verifica delle celle anilox. Servizio di misurazione periodica del parco anilox dei clienti a domicilio" width="600" height="282" /></a></p>
<p>Da una ricerca di mercato, è emerso che la gestione degli anilox può essere l’elemento chiave per ridurre elevati costi macchina: un set di quattro anilox con una differenza di volume maggiore del 5-10% avrà una densità diversa in stampa che richiederà un aggiustamento degli inchiostri, modifiche dei setting di stampa e, soprattutto, molti test di lavoro.</p>
<p>Queste procedure richiedono del tempo, spreco di materiali e, in caso di ristampe, è difficile ricreare le stesse condizioni e ottenere gli stessi settaggi macchina.</p>
<p>I costi di avviamento di una macchina da stampa e la perdita di profitto.</p>
<p><strong>SEMPLICE ANALISI DEI COSTI E DELLE PERDITE DI PROFITTO</strong></p>
<p>Consideriamo i costi orari approssimativi di una macchina da stampa:</p>
<ul>
<li>Etichette:                    €160/ora</li>
<li>Banda larga:               €600/ora</li>
<li>Cartone ondulato    €600/ora</li>
</ul>
<p>Per comodità di calcolo, consideriamo € 400/ora per ogni macchina.</p>
<p>Da test di produzione effettuati dalla Troika Systems presso diversi stampatori, emerge che la gestione degli anilox riduce il “color matching” (=aggiustamento dei colori) di 15-30 minuti per ogni lavoro.</p>
<p>Togliendo 15 minuti di avviamento macchina per una media di 4 lavori al giorno significa un risparmio di € 400 al giorno,  € 2000 a settimana&#8230;</p>
<p><strong><em>Ovvero € 100.000 all’anno per ogni macchina da stampa!</em></strong></p>
<p><a href="http://ditom.it/wp-content/uploads/2012/02/perdite-profitti.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-929" title="perdite-profitti" src="http://ditom.it/wp-content/uploads/2012/02/perdite-profitti.jpg" alt="" width="637" height="227" /></a></p>
<p>Tenere sotto controllo i volumi dei propri anilox permette di verificare la conformità dei cilindri, la relativa usura e l’efficacia dei sistemi di pulizia utilizzati riducendo i costi pre-stampa.</p>
<p><strong>LE POSSIBILI SOLUZIONI PER GLI STAMPATORI</strong></p>
<p>Una soluzione potrebbe essere  quella di acquistare un microscopio elettronico 3D AniCAM in modo da poter verificare i volumi degli anilox e determinare se le celle sono intasate o danneggiate. <em>I vantaggi di uno strumento pronto all’uso sono incredibili!</em></p>
<p>Per poter comprendere e valutare i benefici del controllo degli anilox tramite microscopio 3D AniCAM, Ditom ha studiato una serie di servizi di misurazione e consulenza a domicilio.</p>
<p><strong>ETICHETTE PER MISURAZIONI ANILOX   &#8221; PRONTE ALL&#8217;USO&#8221;</strong></p>
<p>E’ ora disponibile un nuovo servizio economico, veloce e pratico per gli stampatori che desiderano scoprire il reale risparmio derivante dal controllo dei propri cilindri(lineatura medio/alta).</p>
<p>Tramite speciali etichette metalliche, il cliente effettua la lettura su uno o più punti del proprio anilox, spedisce il calco al ns. tecnico che effettuerà l’analisi con il microscopio elettronico 3D e invierà via mail il relativo report dettagliato.</p>
<p><strong>GRANDI VANTAGGI </strong></p>
<p>In questo modo, lo stampatore potrà monitorare l’uniformità dei volumi dei cilindri di quadricromia montati in macchina, controllare l’efficacia dei propri sistemi pulizia e verificare eventuali danni ai cilindri.</p>
<p>Nessun costo di uscita del tecnico!</p>
<p>Nessuno spostamento dei cilindri!</p>
<p>Naturalmente si tratta di un “entry level”, si tratta di un servizio utile per toccare con mano il risparmio e i benefici derivanti da un programma di mantenimento degli anilox.</p>
<p>Per maggiori informazioni, contattate customercare@ditom.it</p>
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		<title>Lastre speciali per verniciatura</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 11:09:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbara</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In seguito al successo dei fotopolimeri per verniciatura UV e alla crescente richiesta di lastre per questo tipo di applicazione, Ditom ha introdotto delle nuove lastre in gomma specifiche per la verniciatura ad acqua, solvente e UV. Questi prodotti sono ideali per le cartotecniche e per gli stampatori che fanno verniciatura per confezioni particolari, imballi &#8230; <a href="http://ditom.it/lastre-speciali-per-verniciatura/">Read more <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ditom.it/wp-content/uploads/2012/01/top-gomma-verniciatura.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-879" title="top-gomma-verniciatura" src="http://ditom.it/wp-content/uploads/2012/01/top-gomma-verniciatura.jpg" alt="" width="614" height="164" /></a></p>
<p>In seguito al successo dei fotopolimeri per verniciatura UV e alla crescente richiesta di lastre per questo tipo di applicazione, Ditom ha introdotto delle nuove lastre in gomma specifiche per la verniciatura ad acqua, solvente e UV.</p>
<p>Questi prodotti sono ideali per le cartotecniche e per gli stampatori che fanno verniciatura per confezioni particolari, imballi ed espositori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>NUOVE LASTRE ELASTOMERE<br />
PER VERNICIATURA AD ACQUA</strong><br />
Lastre in gomma da intaglio con plotter disponibili in vari spessori e formati ideali per la verniciatura ad acqua.<br />
Spessori disponibili: 1.14, 1.70. Altri spessori su richiesta.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>LASTRE FOTOPOLIMERE AD ACQUA</strong><br />
<strong> PER VERNICIATURA UV</strong><br />
Fotopolimeri analogici e/o digitali con sviluppo ad acqua specifici per verniciatura UV.<br />
Spessori 1.14, 1.52, 1.70 in base poliestere.<br />
Spessori 0,94 e 1,00 in base acciaio.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per informazioni, customercare@ditom.it</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Promozione! Dot Gain Controler</title>
		<link>http://ditom.it/promozione-strumento-multiuso/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 13:46:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbara</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Misurazione automatica della percentuale del puntino]]></category>
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		<category><![CDATA[verifica qualità lastre]]></category>

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		<description><![CDATA[PRINT TO PLATE, Dot Gain Controller Gestione del punto dal file alla stampa con un semplice click VISTO IL GRANDE SUCCESSO, LA PROMOZIONE SPECIALE E&#8217;  PROROGATA FINO A FINE FEBBRAIO ! Strumento facile all’uso per gli stampatori flexo e tipo, gli etichettifici e i service che desiderano verificare in modo accurato e  veloce sia la &#8230; <a href="http://ditom.it/promozione-strumento-multiuso/">Read more <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/12/top-p2p-1.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-847" title="top-p2p-1" src="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/12/top-p2p-1.jpg" alt="" width="614" height="307" /></a><br />
<strong>PRINT TO PLATE, Dot Gain Controller</strong><br />
<strong>Gestione del punto dal file alla stampa con un semplice click</strong></p>
<p><strong>VISTO IL GRANDE SUCCESSO, LA PROMOZIONE SPECIALE E&#8217;  PROROGATA FINO A FINE FEBBRAIO !</strong></p>
<p>Strumento facile all’uso per gli stampatori flexo e tipo, gli etichettifici e i service che desiderano verificare in modo accurato e  veloce sia la qualità delle lastre sia degli stampati. Adatto a lineature da 35 a 70 linee/cm.<br />
Misurazione automatica della percentuale del puntino e delle lineature su maschere film e stampati. Per la misurazione delle percentuali del puntino su lastre è sufficiente fare un triplo click sul mouse. Le letture e le immagini possono essere salvate, archiviate e inviate via mail per altre applicazioni.</p>
<p><a href="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/12/sp2p2.jpg"><img class="size-full wp-image-848 alignleft" title="Minolta DSC" src="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/12/sp2p2.jpg" alt="" width="368" height="293" /></a>Include una tavola per la comparazione numerica e digitale tra i valori dei film, della lastra e degli stampati. Include una borsa non rigida con CD software, cavo USB 2 e una lastra plexiglass con griglia in vetro da 21 mm. Scala 10 mm in divisioni da 0.1 per calibrazione X:Y</p>
<p><a href="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/12/Promo-p2p-sconto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-857" title="Promo-p2p-sconto" src="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/12/Promo-p2p-sconto.jpg" alt="" width="640" height="354" /></a></p>
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		</item>
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		<title>Flexo Day 2011: Lavorare bene, produrre meglio&#8230;e di più!</title>
		<link>http://ditom.it/flexo-day-2011/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 12:33:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbara</dc:creator>
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		<category><![CDATA[associazione tecnica italiana per la flessografia]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 16 novembre si è svolta la quinta edizione del FLEXO DAY, giornata tecnica dedicata alla flessografia. Cristiano Bottazzini, responsabile dell&#8217;area tecnica Ditom, ha parlato dell&#8217;influenza degli anilox sulle problematiche di stampa. Attraverso una proiezione di immagini tridimensionali raccolte durante numerosi interventi tecnici presso gli stampatori è stato possibile analizzare le possibili cause dei cambi &#8230; <a href="http://ditom.it/flexo-day-2011/">Read more <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_808" class="wp-caption alignleft" style="width: 220px"><a href="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/11/atif-logo.jpg"><img class="size-full wp-image-808 " title="Associazione Tecnica Italiana per la Flessografia" src="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/11/atif-logo.jpg" alt="" width="210" height="115" /></a><p class="wp-caption-text">Evento organizzato dalla Associazione Tecnica Italiana per la Flessografia</p></div>
<p>Il 16 novembre si è svolta la quinta edizione del FLEXO DAY, giornata tecnica dedicata alla flessografia.</p>
<p>Cristiano Bottazzini, responsabile dell&#8217;area tecnica Ditom, ha parlato dell&#8217;influenza degli anilox sulle problematiche di stampa. Attraverso una proiezione di immagini tridimensionali raccolte durante numerosi interventi tecnici presso gli stampatori è stato possibile analizzare le possibili cause dei cambi di volume, la validità dei sistemi di pulizia e trovare le soluzioni più idonee per ottenere qualità e ripetibilità in stampa evitando sprechi di tempo e materiale.</p>
<p>L&#8217;evento è stato organizzato e promosso da ATIF – Associazione Tecnica Italiana per lo sviluppo della Flessografia  presso la Libera Università Carlo Cattaneo di Castellanza.</p>
<p>L&#8217;obiettivo della giornata era quello di fornire gli strumenti necessari per raggiungere e mantenere elevati livelli di efficienza e controllabilità dei processi produttivi flessografici.</p>
[[Show as slideshow]]
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong>GLI INTERVENTI DELLA GIORNATA: FLEXO DAY 2011<br />
</strong></span></p>
<p>Norme ISO e documenti ATIF: aggiornamenti<br />
Attilio Boccardo</p>
<p>Anilox, influenza delle problematiche in stampa<br />
Cristiano Bottazzini, DITOM SRL</p>
<p>Inchiostri UV nella stampa flessografica<br />
Enzo Colapinto, RADTECH</p>
<p>Il costo ora di una macchina flessografica<br />
Luigi Lanfossi, TAGA ITALIA</p>
<p>Tecnologie per migliorare la produttività e qualità in flessografia<br />
Andrea Dalla Valle,ATIF</p>
<p>Stampa diretta di alta qualità su cartone ondulato<br />
F.P. Festa, S. Casellato, L. Barbareschi  LOHMANN ITALIA</p>
<p>Inchiostri su misura<br />
Giuseppe Gianetti, HUBER ITALIA</p>
<p>Inchiostri per il terzo millennio<br />
Mirco Bassi, SUN CHEMICAL</p>
<p>Sistema automatico di lavaggio del tamburo su macchine flessografiche<br />
Marco Tortelotti, ROSSINI</p>
<p>I nastri biadesivi per il miglioramento del prodotto<br />
A. Conti e M. De Stefani, ATIF</p>
<p>Influenza delle matrici di nuova generazione sulla qualità di stampa<br />
Massimiliano Merlo, ATIF</p>
<p>Sicurezza, direttive di prodotto e sui luoghi di lavoro sul lavoro<br />
Maurizio Robotti, ATIF</p>
<p><strong></strong><span style="color: #ff6600;"><span style="color: #ff6600;"><span style="color: #000000;">Per maggiori dettagli, www.atif.it</span></span></span><strong><span style="color: #ff6600;"><a href="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/11/atif-flexoday2011.pdf"><span style="color: #ff6600;"><br />
</span></a></span></strong></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Stampa a rilievo e doratura a caldo</title>
		<link>http://ditom.it/stampa-a-rilievo-e-doratura-a-caldo/</link>
		<comments>http://ditom.it/stampa-a-rilievo-e-doratura-a-caldo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 08:26:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Le applicazioni delle lastre di magnesio, ottone, rame  spaziano dalle targhe fino ad arrivare all&#8217;utilizzo in tipografia e flessografia. La scelta del tipo di metallo dipenderà dalle tirature, dal budget e dall&#8217;effetto che si desidera ottenere. Negli ultimi anni, la stampa a caldo e rilievo è diventata un MUST per la promozione di prodotti e &#8230; <a href="http://ditom.it/stampa-a-rilievo-e-doratura-a-caldo/">Read more <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/10/top-ottone-controstampo-embossing4.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-152" title="top-ottone-controstampo-embossing4" src="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/10/top-ottone-controstampo-embossing4.jpg" alt="ottone e materiali termoindurenti per rilievo e doratura a caldo" width="600" height="331" /></a></p>
<p>Le applicazioni delle lastre di magnesio, ottone, rame  spaziano dalle targhe fino ad arrivare all&#8217;utilizzo in tipografia e flessografia. La scelta del tipo di metallo dipenderà dalle tirature, dal budget e dall&#8217;effetto che si desidera ottenere. Negli ultimi anni, la stampa a caldo e rilievo è diventata un MUST per la promozione di prodotti e la scelta da parte del consumatore.</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong>Quali sono le caratteristiche del cliché per rilievo a secco?</strong></span></p>
<div id="attachment_803" class="wp-caption alignleft" style="width: 207px"><a href="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/10/s-embossing.jpg"><img class="size-full wp-image-803  " title="s-embossing" src="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/10/s-embossing.jpg" alt="stampa a rilievo a secco e a caldo, doratura, cliché, punzoni" width="197" height="155" /></a><p class="wp-caption-text">Lastra in ottone e matrice termoplastica per doratura e rilievo in contemporanea.</p></div>
<p>La stampa a rilievo permette di ottenere immagini o caratteri sporgenti sulla superficie della carta comprimendo il foglio tra il cliché e la contro matrice.<br />
Per la stampa a rilievo vengono impiegate lastre in magnesio, ottone o rame. La stampa a rilievo ha un fascino particolare e rende davvero esclusivi biglietti da visita, partecipazioni di matrimonio e può essere utilizzata per etichette, nella cartotecnica e nel packaging.</p>
<p><span style="color: #ff6600;"><strong>Come funziona la stampa a caldo e la doratura?</strong></span><br />
La stampa a caldo permette di apportare brillantezza ed effetti metallici su carta, cartone o altri supporti. A seconda delle tirature necessarie e del risultato desiderato, si seleziona il tipo di lastra da utilizzare che verrà lavorata tramite fotoincisione o incisione meccanica.<br />
Il magnesio è generalmente indicato per tirature limitate, più morbido e più economico.</p>
<p>I risultati dei cliché in rame sono molto buoni ma i procedimenti di produzione necessitano più tempo.</p>
<p>L’ottone è più esistente e permette lunghe tirature e può essere utilizzato in contemporanea per la stampa a secco e a caldo in rilievo.<br />
Lastre di magnesio o di ottone, abbinate a speciali resine molto pratiche e semplici all’uso, garantiscono immagini a rilevo perfette e dettagli finissimi. Si tratta di resine inodore facili da processare che non appiccicano, non gocciolano, non sporcano e che si tagliano agevolmente evitando inutili sprechi.<br />
Una volta selezionato il tipo di materiale da utilizzare in funzione del risultato e del tipo di produzione richiesta, il cliché viene montato in macchina. La stampa a caldo garantisce un valore aggiunto al prodotto e gli conferisce eleganza e prestigio qualità ideali per un buon marketing nell’ambito del packaging, delle etichette e dei prodotti di lusso.</p>
<p>Con l’abbinamento dell’embossing (=rilievo) alla stampa a caldo, il consumatore rimarrà colpito, oltre che dalla brillantezza della confezione, dalla tridimensionalità dell’immagine e/o dei caratteri impressi sul prodotto (etichetta, confezione, libro, biglietto…). Non potrà fare a meno di “toccare” la confezione ed acquistare il prodotto.<br />
<strong></strong><br style="color: #ff6600;" />Per ulteriori dettagli, customercare@ditom.it</p>
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		<title>Come ottenere stampe costanti</title>
		<link>http://ditom.it/come-ottenere-stampe-costanti/</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 08:24:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Da una ricerca di mercato risulta che nel 40% dei lavori il colore desiderato non si ottiene al primo tentativo ma è necessario intervenire con l’aggiustamento degli inchiostri. Il set up della macchina da stampa significa tempo, costi e spreco di materiali. L’aggiustamento dei colori spesso nasconde il vero problema: Anilox non bilanciati! Il diverso &#8230; <a href="http://ditom.it/come-ottenere-stampe-costanti/">Read more <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/10/top-report-pulizia-ko.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-187" title="top-report-pulizia-ko" src="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/10/top-report-pulizia-ko.jpg" alt="report per controllo e verifica delle celle anilox. Servizio di misurazione periodica del parco anilox dei clienti a domicilio" width="600" height="282" /></a></p>
<p>Da una ricerca di mercato risulta che nel 40% dei lavori il colore desiderato non si ottiene al primo tentativo ma è necessario intervenire con l’aggiustamento degli inchiostri.</p>
<p>Il set up della macchina da stampa significa tempo, costi e spreco di materiali. L’aggiustamento dei colori spesso nasconde il vero problema: Anilox non bilanciati!</p>
<p>Il diverso rilascio di inchiostro da un unico set di rulli causa problemi in stampa. Sempre attenta alle esigenze dei propri clienti, Ditom ha sviluppato un nuovo servizio per gli etichettifici che desiderano tenere sotto controllo lo stato dei propri anilox. Tramite delle misurazioni 3D con Anicam Troika, un microscopio portatile e facile all’uso, ottenere il corretto match dei colori e una qualità sempre costante in stampa non sarà più un problema. Inoltre, tramite il gestionale “Anilox Management System”, in vendita anche senza microscopio, è possibile archiviare i dati di ogni anilox a stock permettendo all’operatore di conoscere la reale condizione di ogni cilindro.</p>
<p>Inoltre, Ditom fornisce una vasta gamma di prodotti e servizi per il mantenimento e la pulizia di tutto il reparto stampa: specifici detergenti formulati per ogni tipo e marca di inchiostro per pulizia manuale e per lavacliché (anche non ATEX!).</p>
<p>Per informazioni, scrivete a <a href="mailto:customercare@ditom.it">customercare@ditom.it</a></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #008000;"><strong>ULTERIORI ARTICOLI CONSIGLIATI:</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="color: #008000;"><a title="Misurazioni anilox" href="http://ditom.it/misurazioni-anilox/" target="_blank"><span style="color: #008000;">Sezione sito: Misurazioni 3D</span></a></span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>La creazione del punto perfetto</title>
		<link>http://ditom.it/la-creazione-del-punto-perfetto/</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 08:24:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>barbara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Creare un punto perfetto è sempre stato il traguardo ambito da qualsiasi operatore. I metodi tradizionali di processo non garantiscono un controllo totale pertanto è bene analizzare le caratteristiche di un punto perfetto e approfondire i vantaggi dell’incisione diretta al laser. . Il Punto Perfetto ha le seguenti caratteristiche: -Il punto deve poter essere creato &#8230; <a href="http://ditom.it/la-creazione-del-punto-perfetto/">Read more <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/10/top-incisione-diretta-3D.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-146" title="top-incisione-diretta-3D" src="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/10/top-incisione-diretta-3D.jpg" alt="" width="600" height="274" /></a></p>
<p>Creare un punto perfetto è sempre stato il traguardo ambito da qualsiasi operatore. I metodi tradizionali di processo non garantiscono un controllo totale pertanto è bene analizzare le caratteristiche di un punto perfetto e approfondire i vantaggi dell’incisione diretta al laser.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>Il Punto Perfetto ha le seguenti caratteristiche:<br />
-Il punto deve poter essere creato attraverso la gestione di tutte le caratteristiche: altezza, rilievo, spalla e conseguente stabilità.<br />
-Il punto non deve cambiare a causa degli stress del processo di formatura: solvente, raschiamento delle spazzole e trattamenti termici.<br />
-Un’ottima stampa dipende dalla qualità del cliché e non dal singolo operatore.<br />
-I punti isolati e quelli nelle alte luci devono essere stabili, omogenei e stampabili senza il rischio di essere perduti a causa dei trattamenti di formatura.</p>
<p>-Allo stesso modo, le aree in negativo o percentuali più alte non devono chiudersi o sporcare la stampa, garantendo così lunghe tirature e minori fermi macchina.<br />
-La superficie stampante del punto deve essere piatta.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span><br />
L’aspetto fondamentale è che il Punto Perfetto dovrà mantenere le sue caratteristiche anche nelle future ripetizioni del cliché.</p>
<p>Grazie all’incisione diretta al laser, è possibile ottenere il cliché perfetto con le caratteristiche sopraelencate. Tale tecnologia, che risponde in modo significativo alle richieste sempre più diffuse di un controllo qualitativo e costante nel tempo delle forme da stampa, procede a passi da gigante e, ormai, garantisce risultati qualitativi eccellenti con tempi di realizzazione degli impianti da stampa apprezzabili.</p>
<p>Nella D.L.E. (=Direct Laser Engraving), la gestione del Punto Perfetto avviene come segue:<br />
<span style="color: #ff6600;"><strong> FORMAZIONE TRIDIMENSIONALE DEL PUNTO</strong></span> tramite il software.</p>
<div id="attachment_636" class="wp-caption alignright" style="width: 261px"><a href="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/10/s-3Dlaser.jpg"><img class="size-full wp-image-636  " title="Punto perfetto 3D" src="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/10/s-3Dlaser.jpg" alt="" width="251" height="237" /></a><p class="wp-caption-text">Punto perfetto 3D</p></div>
<p>Tramite software è possibile impostare:</p>
<ul>
<li>I valori di altezza del punto stampante;</li>
<li>Il grado di inclinazione della spalla: Verticale, vicino alla parte stampante e inclinata dopo, per ottimizzare il controllo della stabilità del punto. Dimensioni minime: 10nm x 10nm = 0.5% in 80 l/cm</li>
<li>Per evitare l’ingrossamento del punto, l’altezza può essere impostata in base alla percentuale di retino. Tale forma garantisce il massimo controllo del “Dot Gain” indipendentemente dalle abitudini dell’operatore.</li>
<li>I valori impostati vengono memorizzati per poter essere riutilizzati nelle ripetizioni e garantire così UNA FORMA DA STAMPA IDENTICA, non solo simile alla precedente.</li>
<li>La polvere rimanente viene rimossa tramite una fase di risciacquo con acqua e sapone senza effetti deformanti o dannosi per il punto formato.</li>
<li>La struttura della lastra non risente delle diverse condizioni climatiche.</li>
<li>La creazione di aree negative più aperte garantisce MINORI FERMI MACCHINA dovuti ai residui dell’accumulo di inchiostro e consente una maggiore pulizia del cliché.</li>
<li>Grazie alla superficie stampante piatta del punto, il cliché così creato permette di effettuare un perfetto controllo strumentale qualitativo prima dell’invio in stampa.</li>
</ul>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span><br />
Potenzialmente, tramite l’incisione diretta al laser, si eliminano tutte le possibili variabili esistenti Tuttavia, per ottenere la massima qualità è necessario avere un impianto D.L.E. con determinate caratteristiche che solo la Lead Lasers, rappresentata in Italia dalla DITOM s.r.l. di Baranzate (MI), garantisce con l’impianto FlexoStar.</p>
<p>Tale impianto, attualmente il più veloce in questo campo applicativo, risponde ai requisiti di una produzione qualitativamente elevata e ha le seguenti caratteristiche:<br />
<strong><span style="color: #ff6600;">UN’UNICA SORGENTE LASER AD ALTA POTENZA</span></strong> che consente di incidere le forme da stampa sia in polimero che elastomero in modo preciso e costante. Questo sistema non richiede l’allineamento, problematica degli impianti che adottano sorgenti multiple (aspetto spesso critico soprattutto nella banda larga) e riesce a gestire risoluzioni fino a 3000 dpi senza rallentare il processo produttivo.<br />
La Lead Lasers pone particolare attenzione anche alla <strong><span style="color: #ff6600;">CAMERA DI INCISIONE</span></strong>:</p>
<p>Le polveri seppur minime prodotte durante l’incisione possono depositarsi sulle superfici di contatto in movimento dando origine a vibrazioni. L’impianto Lead Lasers muove la sorgente laser scrivente all’esterno della camera di incisione che è sigillata e limita il movimento del cilindro alla sola rotazione eliminando così il rischio di vibrazione dovuta ai depositi di polvere.</p>
<p>Per avere il perfetto controllo del punto e riprodurlo fedelmente, la Lead Lasers, ha inserito Cal-Kwik che consente la <strong><span style="color: #ff6600;">CALIBRAZIONE VELOCE DEI VARI MATERIALI</span></strong>in modo automatico.</p>
<div id="attachment_635" class="wp-caption alignright" style="width: 771px"><a href="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/10/s-balance.jpg"><img class="size-full wp-image-635 " title="Perfect Balance Lead Lasers" src="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/10/s-balance.jpg" alt="" width="761" height="621" /></a><p class="wp-caption-text">Perfect Balance Lead Lasers</p></div>
<p>I dati memorizzati possono essere richiamati ogni qualvolta vi sia la necessità di incidere un determinato materiale. Insieme al controllo 3D del punto e alla ripetibilità fedele della forma da stampa, Cal-Kwik consente all’operatore di variare velocemente le impostazioni dei vari materiali da incidere: sleeves in vari elastomeri o resina liquida, lastre flexo in elastomero e polimero, lastre dry-offset in elastomero e polimero, lastre letterpress e serigrafia in curvo.<br />
<span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>Grazie alla versatilità degli impianti Lead Lasers, sono stati installati varie macchine nel mondo. In Italia, la Ditom srl ha già consegnato degli impianti Lead Lasers per diverse applicazioni. Prima fra tutti, la NuMaber, importante società di servizi di prestampa per la flessografia di Roncade (TV) per la produzione di sleeves e matrici flexo.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span><br />
E’ bene precisare che l’incisione diretta NON è solo utile per la lavorazione delle sleeves ma anche per l’incisione di lastre flessografiche e tipografiche. Nell’era dell’In The Round (ITR), con i benefici del gearless, bisogna pensare ai vantaggi di forme da stampa in curvo: l’eliminazione dei tempi e dei costi per montaggi e montaclichés, l’azzeramento dei tempi di messa a registro in macchina e l’aumento della velocità di stampa.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>Per questa ultima esigenza, Lead Lasers, ha sviluppato un software aggiuntivo che consente di bilanciare la manica leggendone il disegno e calcolando quali zone “svuotare” per far si che il bilanciamento renda le effettive velocità dichiarate dalle aziende costruttrici di macchine da stampa. Lampante è la prova fatta da Fischer &amp; Krecker utilizzando maniche incise e bilanciate da impianto Lead Lasers che ha raggiunto i 1000 metri al minuto in fase di stampa!<br />
L’obiettivo Lead &amp; Ditom è stato raggiunto in poco tempo: L’incisione diretta al laser, considerata fino a ieri, “il Futuro” è ormai la tecnologia del Presente, affidabile e disponibile anche per il mercato italiano.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span><br />
La Ditom è partner per l’Italia della Lead Lasers per la distribuzione dei suoi impianti per l’incisione diretta. L’ampia esperienza maturata nel corso degli anni consente all’azienda di garantire al cliente un valido supporto tecnico accompagnandolo passo per passo verso le nuove tecnologie del settore grafico.<br />
Articolo a cura di Cristiano Bottazzini, responsabile dell’Area Tecnica della Ditom srl che si occupa della ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #008000;"><strong>ULTERIORI ARTICOLI CONSIGLIATI:</strong></span></p>
<ul>
<li><span style="color: #008000;"><a title="Rassegna Grafica " href="http://ditom.it/wp-content/uploads/2011/11/Numaber-Ditom-2009.pdf" target="_blank"><span style="color: #008000;">Sleeve in elastomero ed incisione diretta</span></a></span></li>
<li><span style="color: #008000;"><a title="Sezione Incisione Diretta" href="http://ditom.it/incisione-diretta-laser/" target="_blank"><span style="color: #008000;">Introduzione all&#8217; Incisione Diretta</span></a></span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
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