Kodak Letterpress Miraclon DF base film

Le Kodak Miraclon Letterpress DF sono lastre tipografiche con base film poliestere disponibili in vari spessori e formati. Di colore giallo, hanno una durezza di 60 shore D. La base in film/poliestere è sempre uguale per qualsiasi spessore ed è di 0,27 mm.
Il rilievo delle lastre Miraclon DF tipo B varia a seconda dello spessore delle lastre: Per esempio, per le lastre Miraclon DF 80 B è 0,53 mentre per le lastre DF 94 B è 0,67 mm. Il formato minimo è normalmente 210×297 mentre quello massimo standard è 900×1200 mm.

Le lastre Kodak Miraclon Letterpress DF base film sono sia in versione analogica e richiedono quindi una pellicola sia in versione digitale e quindi precedentemente incise al laser tramite impianto CTP.

Per entrambi i tipi di lastre (analogiche o digitali ctp), il procedimento di sviluppo per le Kodak Miraclon Letterpress avviene tramite un impianto dotato di espositore, unità di lavaggio e forno e prevede diversi step:

La scala stouffer permette di trovare facilmente i corretti tempi di esposizione delle lastre.

ESPOSIZIONE PRINCIPALE
Per le lastre analogiche è importante accertarsi che la pellicola, pressata dal telo diffusore, sia ben aderente al fotopolimero. Consigliamo di mettere una scala stouffer (vedi immagine) vicino alla pellicola per controllare se, al termine dell’esposizione, abbiamo raggiunto lo step giusto.  Per il miraclon è 15° e il 17° gradino. Se non l’avete, potete ordinarla da noi!


Se avete una vecchia fotounità, vi consigliamo di dare un’occhiata alla nuova stampante per pellicole se fate tratti, dettagli fini e la qualità in stampa non raggiunge le 40 lcm (dettagli stampante). In caso aveste bisogno di qualità, consigliamo di consultare i dettagli per i nuovi impianti CTP per lastre tipografiche sia base film che base acciaio (dettagli impianto ctp)


La lastra Digitale Kodak Miraclon Letterpress DF tipo B prevede sempre lo step di esposizione ma non necessita del vuoto pertanto basterà riporre semplicemente la lastra nel cassetto dell’espositore. Consigliamo anche per i file digitali di inserire la scala stouffer per il controllo dell’esposizione. 
L’esposizione principale richiede circa  3-5 minuti a 1800-2200 mJ/cmq (300-400 nm) e deve raggiungere il 15°-17° gradino della scala. Il tempo corretto dipende dal tipo di lampade montate nell’espositore.

Impianti di sviluppo delle lastre comprensivo di espositore, lavaggio e forno.

LAVAGGIO
Una volta effettuata l’esposizione, la lastra Kodak Miraclon Letterpress DF tipo B verrà posizionata nell’unità di lavaggio con acqua (senza aggiunta di alcuna soluzione chimica!) e si procederà alla rimozione di parte del polimero tramite il movimento delle spazzole. Si consiglia di controllare la fine del ciclo di lavaggio in quanto, se il polimero dovesse rimanere nell’acqua oltre il tempo necessario, i clichés potrebbero rovinarsi. E’ per questo che gli impianti di nuova generazione prevedono l’apertura automatica a fine lavaggio: l’operatore non ha la necessità di stare davanti all’impianto ma può dedicarsi ad altro perché a fine ciclo, l’impianto si aprirà in automatico.

ESSICCAZIONE
Al termine del ciclo di lavaggio, si consiglia l’utilizzo di un rullino spugna per asciugare il polimero molto bene prima di metterlo nel forno. Si passa quindi alla fase di essiccazione della lastra Kodak Miraclon Letterpress tipo B: La temperatura consigliata è di 60-70°C per circa 10-20 minuti. I tempi dipendono dallo spessore della lastra, dal tipo di impianto utilizzato e dalla temperatura del forno impostata.

POST-ESPOSIZIONE
Al termine del lavaggio, la lastra verrà nuovamente posizionata nel cassetto dell’ esposizione e post-esposta. I tempi sono simili a quelli dell’esposizione principale. Una volta terminato il ciclo di post-esposizione, sarà possibile andare in stampa.

Le lastre Kodak Miraclon Letterpress DF tipo B consentono molte ristampe. Per aumentare la vita di ogni cliché si raccomanda di non pulire le lastre con acqua in quanto, essendo idrosolubili, le lastre Kodak Miraclon potrebbero danneggiarsi. E’ sconsigliato l’uso di solventi e di prodotti contenenti alcool perchè seccano eccessivamente le lastre e non consentono quindi una corretta archiviazione. Consigliamo sempre di utilizzare prodotti specifici per clichés come i detergenti della linea Ditom platecleaner prodotti dalla Flexoclean. 

Esistono lavacliché che consentono un perfetto lavaggio della lastra dai residui di inchiostro per una perfetta archiviazione. Se i volumi di produzione sono alti, è consigliato optare per un piano di ingresso motorizzato e per un piano di uscita: il piano di ingresso trascina automaticamente le lastre di vari formati all’interno della macchina e le lava senza la necessità che l’operatore stazioni davanti alla macchina.
Al termine del lavaggio, le lastre saranno convogliate in un cestello raccoglitore nella versione standard oppure su un piano di uscita optional, anch’esso motorizzato.

 

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