Le nuove lastre Kodak per flexo UV

Guida alla retro esposizione per ottenere ottimi cliché ed eccellenti risultati di stampa flexo uv

Oggi presentiamo le Kodak Miraclon Letterpress B 114 F,  lastre studiate per la stampa flexo con inchiostri UV e vi guidiamo al processo dei fotopolimeri per ottenere ottimi clichés e eccellenti risultati in stampa. Le lastre Kodak Miraclon Letterpress B 114 F (analogiche) e BD 114 F (digitali), sono di colore giallo, hanno una durezza di 25 shore D.

La base in film è di 0,21 mm e questo spessore del poliestere risulta flessibile per il montaggio sul cilindro stampa e allo stesso tempo, non si arriccia a causa della tensione del polimero. Grazie a questa caratteristica, sarà più facile archiviare e ristampare con gli stessi clichés.

Il rilievo totale delle lastre Miraclon BF è di 0,93 mm ma, a seconda delle necessità in stampa, l’operatore può variare questo rilievo attraverso il tempo della retro esposizione. Se vuoi avere maggiori dettagli sull’importanza della retro esposizione e la scelta del rilievo, consulta l’articolo “Fotopolimeri Flexo UV: Perché fare la retro esposizione”

Le lastre Kodak Miraclon Letterpress BF base film sono disponibili sia in versione analogica (richiedono quindi una pellicola) sia in versione digitale (per ablazione dello strato nero della lastra tramite impianto CTP, prima dei vari step di sviluppo). Il formato standard è normalmente 594×841 per le lastre analogiche mentre 635×762 mm per le lastre digitali fino ad un formato max. 900×1200 mm.

Per entrambi i tipi di lastre (analogiche o digitali), il procedimento di sviluppo per le Kodak Miraclon Letterpress avviene tramite un impianto dotato di espositore, unità di lavaggio ad acqua e forno e prevede:

RETRO ESPOSIZIONE

Bastano 20-25 secondi di retro esposizione per avere una base di 0,5-0,6 mm. Questa operazione è necessaria sia per le lastre analogiche che per quelle digitali. Guarda l’articolo dettagliato sulla retro esposizione a questo link.

La scala stouffer permette di trovare facilmente i corretti tempi di esposizione delle lastre.

ESPOSIZIONE PRINCIPALE
Per le lastre analogiche è importante accertarsi che la pellicola, pressata dal telo diffusore, sia ben aderente al fotopolimero. Consigliamo di mettere una scala stouffer (vedi immagine) vicino alla pellicola per controllare se, al termine dell’esposizione, abbiamo raggiunto il gradino corretto: per il miraclon è 15° e il 17° gradino. Se non l’avete, potete ordinarla da noi!

Aura 400, un formato ridotto con le stesse performance TOP ideale per lastre sia base film che base acciaio.

Se avete una vecchia fotounità, vi consigliamo di dare un’occhiata alla promozione sugli impianti CTP di nuova generazione per lastre flexo e  tipografiche sia base film che base acciaio (dettagli impianto ctp)


Invece, la lastra Digitale Kodak Miraclon Letterpress BF prevede sempre l’esposizione principale, ma non necessita del vuoto pertanto basterà riporre semplicemente la lastra nel cassetto dell’espositore. Consigliamo, anche per i file digitali, di inserire la scala stouffer per il controllo dell’esposizione. 
L’esposizione principale richiede da 1 a 2 minuti circa a 1800-2200 mJ/cmq (300-400 nm) e deve raggiungere il 15°-17° gradino della scala. Il tempo corretto dipende dal tipo di lampade montate nell’espositore.

Impianti di sviluppo delle lastre comprensivo di espositore, lavaggio e forno.

LAVAGGIO
Una volta effettuata l’esposizione, la lastra Kodak Miraclon Letterpress BF verrà posizionata nell’unità di lavaggio riempita con acqua del rubinetto (senza aggiunta di alcuna soluzione chimica!) e, grazie all’azione meccanica delle spazzole, si procederà alla rimozione del polimero non indurito dalla luce.
Gli impianti di nuova generazione prevedono l’apertura automatica a fine lavaggio: l’operatore non ha la necessità di stare davanti all’impianto ma può dedicarsi ad altro perché a fine ciclo, l’impianto si aprirà in automatico.

ESSICCAZIONE
Al termine del ciclo di lavaggio, si consiglia l’utilizzo di un rullino spugna per pre-asciugare il polimero prima di metterlo nel forno. Si passa quindi alla fase di essiccazione della lastra Kodak Miraclon Letterpress tipo B: la temperatura consigliata è di 60-65°C per circa 15 minuti circa. I tempi dipendono dal tipo di impianto utilizzato e dalla temperatura del forno impostata.

POST-ESPOSIZIONE
Al termine del lavaggio, la lastra verrà nuovamente posizionata nel cassetto dell’ esposizione e post-esposta. I tempi sono simili a quelli dell’esposizione principale. Una volta terminato il ciclo di post-esposizione, sarà possibile andare subito in stampa.

Le lastre Kodak Miraclon Letterpress BF consentono molte ristampe. Per aumentare la vita di ogni cliché si raccomanda di non pulire le lastre con acqua in quanto, essendo idrosolubili, le lastre Kodak Miraclon potrebbero danneggiarsi. E’ sconsigliato l’uso di solventi e di prodotti molto volatili perchè seccano eccessivamente le lastre e non consentono quindi una corretta archiviazione. Consigliamo sempre di utilizzare prodotti specifici per clichés come i detergenti della linea Ditom platecleaner prodotti dalla Flexoclean. 

Esistono lavacliché che consentono un perfetto lavaggio della lastra dai residui di inchiostro per una perfetta archiviazione. Se i volumi di produzione sono alti, si consiglia un piano di ingresso automatico e un piano di uscita: il piano di ingresso trascina le lastre di vari formati all’interno della macchina che vengono lavate senza la necessità che l’operatore vi stazioni davanti.
Al termine del lavaggio, le lastre saranno convogliate in un cestello raccoglitore nella versione standard oppure su un piano di uscita optional, anch’esso motorizzato.

 

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