Vantaggi per chi stampa e per chi produce cliché!

Basta con i  solventi e i costi dovuti allo smaltimento, alla necessità di aspirazioni forzate, ai ripetuti controlli medici per l’utilizzo del percloro o nafta, già vietata in molti paesi europei. Con un efficiente filtro-ceramico, l’acqua utilizzata per la produzione delle lastre Aquaflex  può anche essere riutilizzata.

Per ottenere la qualità in stampa, non è più obbligatorio utilizzare lastre a solvente. La densità di colore è paragonabile alla Rotocalco, le sfumature sono più nitide e l’ingrossamento punto del 1%  è compreso tra 3 e 5% per l’imballaggio flessibile.

Aquaflex ha un’ottima trasferibilità dell’inchiostro, scarica molto bene il colore e permette di ridurre al minimo, se non eliminare completamente, i fermi macchina dovuti alla pulizia del cliché.

Un altro grande vantaggio dei fotopolimeri Aquaflex, è la velocità di produzione: le lastre sono pronte all’uso in 40 minuti!

Disponibile in versione analogica e digitale in vari spessori e formati, Aquaflex consente di stampare con qualsiasi tipo di inchiostro: acqua, solvente e UV.

Ma non è tutto!

Le lastre a solvente tendono a rinvenire e staccarsi dal biadesivo, costringendo gli stampatori ad utilizzare colle sigillanti. Oltretutto, a causa della poca elasticità le lastre possono avere problematiche di posizionamento. Aquaflex rimane sul biadesivo senza che i bordi rinvengano ed entrambi, messa a registro e tenuta, risultano enormemente migliorati.

Un ulteriore vantaggio riscontrato da diversi stampatori è che con Aquaflex non è più necessario aggiustare le pressioni. Il cliché dura molto di più, non rigonfia e permette lunghissime tirature.

E’ il momento della svolta. Aquaflex è la soluzione ideale per chi desidera passare ad una produzione di qualità più veloce e amica dell’ambiente.

Per avere maggiori dettagli, i tecnici Ditom sono a disposizione allo 02.38203318