Come evitare problemi con gli inchiostri base acqua

Uno spunto interessante dal FlexoDay 2023: il crescente interesse per gli inchiostri a base acqua porta ad analizzarne le motivazioni e ad alcune raccomandazioni su come evitare problemi con questo tipo di inchiostri.

Nel mese di novembre si è tenuto l’importante evento Flexo Day, organizzato da ATIF, che ha rappresentato un punto di riferimento per la flessografia in Italia.

Questo incontro ha offerto agli stampatori flexo una vasta gamma di spunti e argomenti di grande interesse. Tra questi, un focus chiave è stato dedicato agli inchiostri ad acqua e al loro ruolo nella stampa su vari supporti come carta, cartone (pre-print e post-print),  PE, PP, PET, OPA e Bio-Films (stampa esterna e reverse).

La crescente attrattiva verso gli inchiostri ad acqua è motivata da diversi fattori significativi:

  • In primo luogo, la sicurezza: l’assenza totale di emissioni di solventi e la riduzione dei composti organici volatili (VOC) quasi a zero.
  • Semplificazione dei processi: gli inchiostri a base d’acqua eliminano la complessità legata agli impianti antideflagranti e non richiedono sistemi per il recupero o l’abbattimento dei solventi.
  • Aspetto di marketing: la scelta di utilizzare inchiostri ad acqua trasmette un messaggio ecologico e responsabile.
 

Oltre a una dettagliata analisi sui controlli e sull’uso degli additivi durante la stampa, sono emerse due raccomandazioni fondamentali relative all’utilizzo degli inchiostri base acqua:

  1. Il monitoraggio costante dei parametri ambientali come temperatura e umidità durante la stampa per garantire prestazioni stabili degli inchiostri
  2. La pulizia immediata di ogni componente che entra in contatto con gli inchiostri tramite l’uso di detergenti specifici: anilox, camera racla, racle, forme da stampa come fotopolimeri e maniche incise. 


È fondamentale lavare ogni elemento immediatamente dopo l’uso, prima che l’inchiostro base acqua si indurisca.

 

A questo proposito, è essenziale sottolineare che, come emerso durante l’intervento ATIF, non è sufficiente sciacquare con acqua tramite ricircolo per rimuovere accuratamente i residui.

A nostro avviso, è importante rimarcare due fattori chiave quando si parla di pulizia di inchiostri base acqua:

TEMPESTIVITA’: Rimuovere l’inchiostro quando è ancora fresco è fondamentale per facilitarne l’eliminazione e prevenire che si secchi rendendo più difficile la sua eliminazione. 

ACCURATEZZA: L’acqua da sola non permette una pulizia precisa, specialmente con inchiostri ad alta essiccazione. L’uso di detergenti specifici è vitale per garantire una pulizia accurata in quanto prevengono l’indurimento del pigmento e ne favoriscono la rimozione dalle componenti di stampa.

Questi detergenti sono formulati per agire sulla composizione chimica degli inchiostri base acqua, agevolando la loro rimozione senza compromettere l’integrità delle componenti.

La pulizia dei residui di inchiostro base acqua viene facilitata se gestita in due momenti:

  • La pulizia GIORNALIERA in linea direttamente sulla macchina da stampa: si effettua tramite la pompa di inchiostrazione o tramite il sistema integrato della macchina da stampa. E’ un metodo efficiente che mantiene la macchina pulita in modo costante, contribuendo a preservare la qualità e la durata delle componenti coinvolte nella stampa flexo.
  • La pulizia PERIODICA è altrettanto importante per ripristinare la funzionalità delle componenti flexo.

 

COME PULIRE LE COMPONENTI DI STAMPA

ANILOX – I volumi originali degli anilox possono essere per esempio recuperati off-line grazie all’azione combinata della chimica e a macchine, per esempio ad ultrasuoni. Questa tecnologia in particolar modo, ha continuato a evolversi, garantendo rapidità ed accuratezza nella pulizia degli anilox.

Quando gli anilox diventano difficili da movimentare, per esempio anilox pesanti oppure oltre luce 2000, si può optare per l’innovativa tecnologia DeepWave, che consente la pulizia diretta degli anilox sulla macchina da stampa, evitando il relativo smontaggio.

CAMERE RACLA E VASCHETTE – Visto i continui cambi colore nei gruppi stampa per via dei colori speciali sempre più utilizzati, di vitale importanza diventa la pulizia off-line delle camere racle, delle vaschette, secchi di inchiostrazione ecc. Per queste componenti, è possibile scegliere una lavapezzi che garantisce rapidità nella gestione dei cambi colore: basta qualche minuto e le componenti sono di nuovo pronte all’uso!

I nostri detergenti si allineano con i principi di circolarità delle risorse poiché hanno un lunghissimo principio attivo e possono essere riutilizzati più volte. Di conseguenza, oltre ai tuoi consumi di prodotto, anche i costi di smaltimento si riducono drasticamente.

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