Fotopolimeri: come evitare le “gocce killer”

Alcuni clienti lamentano la presenza di aloni e macchie circolari di varie dimensioni sui fondi pieni e sulle scritte in stampa, di norma con materiale tipografico e Flexo UV. Di che cosa si tratta? Quali sono le cause scatenanti? Come le preveniamo? Come rimuovere l’acqua in eccesso a fine lavaggio? Quali sono i trucchi del mestiere? Oggi chiediamo a Cristiano Bottazzini, responsabile tecnico Ditom, come evitare gli aloni che si presentano poco dopo il lavaggio, cioè poco prima di mettere le lastre nella sezione di forno. 

Di che cosa si tratta?

Un nostro cliente veneto che stampa etichette le chiama “gocce killer” e il nome rende perfettamente l’idea. Si tratta di un residuo schiumoso di acqua di sviluppo rimasto sulla superficie stampante della lastra dopo il risciacquo e successivamente riportato in stampa.

Quali sono le cause scatenanti?

Alla radice del problema si possono identificare due o tre fattori:

  • Acqua satura di polimero. Questa situazione si presenta quando, alla fine dello sviluppo, l’operatore apre il coperchio, toglie la lastra dal lavaggio e la deposita in forno senza risciacquarla o senza pre-asciugarla.
  • Tempo di lavaggio troppo breve o spazzola che non ha fatto il suo lavoro fino in fondo, cioè fino alla base del polimero. In questo caso rimane quindi del fotopolimero morbido sul fondo dei caratteri, perciò, anche se il cliente risciacqua con acqua, il polimero morbido entra in soluzione e forma della schiuma.
  • Tempo di esposizione insufficiente. In quest’ultimo caso – probabilmente il più significativo – la lastra non polimerizza correttamente, generando una schiuma eccessiva a fine lavaggio. Nel forno, la piccola quantità di fotopolimero residuo portata dalle gocce si solidifica durante la fase di essiccazione.

In ognuno di questi casi, è difficile notare le gocce se non si sa cosa cercare ma, una volta individuate, è sufficiente rimettere la lastra nell’unità di lavaggio e ripeterlo per una decina di secondi in modo che la goccia killer si sciolga e venga rimossa definitivamente dalle spazzole.

Prestando attenzione al risciacquo e alla pre-asciugatura, potremo così terminare il processo della lastra senza doverla rifare totalmente. Purtroppo, se si procede con la post-esposizione senza aver notato la presenza di gocce killer, sarà impossibile rimuovere la goccia in un momento successivo.

Come posso prevenire le gocce killer?

Le gocce killer non si presentano se tieni sotto controllo le condizioni della vasca di lavaggio e delle lampade. Dopo il lavaggio è buona norma risciacquare  la lastra con acqua fresca con uno spruzzino o utilizzando una bottiglia d’acqua.

Come faccio a rimuovere l’acqua in eccesso una volta risciacquata la lastra manualmente?

Puoi usare l’aria compressa, oppure un panno che non lasci peli.

Cristiano, qual è il tuo trucco?

Io personalmente uso il rullino spugna in tecnofoam. Lo lascio a bagno nell’acqua pulita, così è sempre pronto per essere passato sulla lastra subito dopo il risciacquo. Basterà esercitare una lieve pressione per far sì che il rullo assorba l’acqua presente sul polimero, anche negli occhielli dei caratteri e dei retini.

Se vuoi saperne di più, contattaci via email: customercare@ditom.it e richiedici il rullo spugna in tecnofoam.

Ringraziamo Cristiano Bottazzini, responsabile tecnico Ditom, per le informazioni.
Per qualsiasi dubbio o domanda sul processo dei fotopolimeri flexo o tipografici, scrivici nei commenti e risponderemo alle tue domande.

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