Sei conforme alle normative MOCA Food Packaging?

Sei conforme alle normative MOCA per Food Packaging? 

Stampare flexo nel settore del packaging alimentare è sempre più complicato. Le normative MOCA (Materiali ed Oggetti per Contatto Alimentare) o FCM (Food Contact Material) sono sempre più restrittive e non è semplice avere prodotti conformi alle normative del settore alimentare. Soprattutto quando si parla di rimozione dei residui di inchiostro dai cliché e dalle parti macchina.

Come ricorda il sito ufficiale del Ministero della Salute, il Regolamento (CE) n. 1935/2004 stabilisce che tutti i materiali ed oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti devono essere prodotti rispettando le migliori pratiche di fabbricazione e, in condizioni d’impiego normale o prevedibile, non devono lasciare residui o trasferire agli alimenti componenti in quantità tale da:

  • costituire un pericolo per la salute;
  • comportare alterazioni pericolose della composizione dell’alimento;
  • provocare un deterioramento delle caratteristiche organolettiche. Le proprietà organolettiche sono gli aspetti del cibo o di altre sostanze sperimentate dai sensi, compresi il gusto, la vista, l’olfatto o il tatto nei casi in cui devono essere considerati fattori di secchezza, umidità e concetti di stantio-fresco.

Il Regolamento (EC) 2023/2006 del 22 Dicembre 2006 relativa a materiali che sono o verranno in contatto con gli alimenti richiede:

– Un sistema efficace di gestione e controllo della qualità.
– Materie prime in accordo con le specifiche stabilite
– La rintracciabilità dei materiali deve essere garantita ad ogni livello.
– Istruzioni e procedure prestabilite
– Documentazione appropriata di conformità disponibile per le autorità.
– Migrazione dei componenti dell’inchiostro contenuta entro certi limiti stabiliti.
– Assenza di contatto diretto tra la superficie stampata e l’alimento.

Il principio di tutti i regolamenti MOCA prevede la protezione del consumatore. Tutti gli imballaggi alimentari – primari (a contatto con l’alimento, lato interno della confezione) o secondari (non a contatto con il cibo, imballaggi esterni) – indipendentemente da cosa sono fatti – devono essere valutati e controllati sulla base dei limiti di migrazione.

Le norme vigenti prevedono che i prodotti di pulizia utilizzati in questo settore non entrino in nessun modo a contatto con gli alimenti. 

Se lavori in questo settore, sai bene quali sono le difficoltà di mantenere le certificazioni ed essere conforme a tutte le restrizioni del settore.

La creazione in azienda di una sala separata per la pulizia dei cliché e delle parti macchina è senz’altro un aspetto vincente ma non è l’unico punto da considerare. 

Valutare attentamente i detergenti da utilizzare nelle macchine fa davvero la differenza e ti spiego perché:

– Se usi quelli giusti, non hai bisogno di predisporre costose aspirazioni per via delle esalazioni nocive. 

– Con detergenti specifici, non ti serve un distillatore e non devi giocare al piccolo chimico.

– Non devi pensare allo smaltimento di taniche e taniche di solventi pericolosi che ti costano un occhio della testa.

– Con detergenti specifici per il settore del Food Packaging, hai tutte le certificazioni di conformità richieste MOCA.

… E se ti dicessi che possono anche essere riutilizzati più volte… FINO ALL’ULTIMA GOCCIA?

Non è un’utopia. E’ realtà.   PROVALI SUBITO !

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